Europa Universalis III non è solo il più difficile e completo simulatore strategico in tempo reale. Non è solo una dottrina per pochi iniziati. E’ di più, è la vita. Si da il caso che la mia nazione preferita sia la Baviera, e parto solitamente nel 1450; rapidamente ecco la partita, che è durata circa 5 ore:
*primi 40 anni: modernizzazione del paese, forzo la costruzione dei laboratori e prendo consiglieri che aumentano la stabilità del regno; unisco alla coscrizione nazionale, mi tiro su un bell’esercito da 20mila soldati, faccio una campagna ottima di annessione degli elettori tedeschi, arrivo a costruire un blocco molto potente; alcuni staterelli resistono, tipo Hesse o Liegi, ma il resto è travolto: a ovest ho solo francia e borgogna mentre ad est ho l’austria.
*altri 50/60 anni: politica espansionista moderata; i consiglieri che mi permettono la stabilità muoiono, mi prendo commercianti, inizio a tenere banco nelle fiandre; mi offrono il posto di grande elettore nel sacro romano impero e riesco a diventare imperatore; più e più volte, grazie a qualche affare losco riesco a diventare protettore papale: rank 5, prestigio 35, niente male per una nazione perennemente in guerra, ho un esercito di 40mila unità e una riserva di almeno la metà.
Macleburgo a nord mi opprime, decido di attaccarla, sperando che l’austria non le tenga il gioco: mi sbaglio, ecco la prima guerra austriaca, macleburgo viene quasi ingurgitato istant, mentre l’austria a sud ed ad est mi mordicchia, annessione a nord, pace bianca con austria.
Ecco alla fine del sedicesimo secolo che gli ottomani si fanno largo, nel frattempo avevo ricevuto un insulto diplomatico dall’austria; decido di vendicarmi, gli ottomani attaccano sia macleburgo e austria, uniti dalla solita alleanza del cazzo, macleburgo però viene meno con una misura diplomatica sporca come una latrina della feltrinelli la sera del 23 dicembre. La attacco e me la annetto seduta stante, poi sposto le truppe sul confine dell’austria e gli dichiaro guerra; il regno asburgico è costretto ad una pace forzata con gli ottomani che si fottono quasi il 75% del loro territorio, l’austria ha così tre blocchi: possedimenti ad ovest, alsazia e paesi limitrofi, vienna e alcune regioni vicine e poi i paesi balcanici, tagliati fuori perchè bloccati dagli ottomani, che in questo istante mi stanno simpatici. L’austria tenta con vari eserciti mercenari di incularmi, ma non ci riesce, io sono più ricco e ho i mercenari [fanteria lanzicchenecca, cavalieri e cannoni obici FTW] col pisello più lungo. Gli fotto treviso, il blocco ad ovest e tutta la regione viennese: pace è fatta, mi fotto 4 regioni, la più importante, l’asazia però se la tengono stretti, 50 monete d’oro di riparazione di guerra e stiamo pace. Nel frattempo non vi ho detto che tutti gli staterelli del cazzo che avevo annesso ad inizio partita si sono ribellati e ho dovuto sedare 4 regioni. Nel frattempo riorganizzo le truppe, alcuni generali erano morti, quindi li unisco tutti sotto un reggimento, scarto le unità quasi morte, le unità obsolete e ripartisco i generali.
Ecco. Stai giocando alla grande. Stai vincendo. Poi non ci fai caso, e le unità obsolete le distruggi prima che le nuove siano addestrate, ti ritrovi ad avere un esercito di 15mila uomini, mentre ne avevi almeno il quintuplo. Errore madornale. Candar e Ottomani ti dichiarano guerra. Si fottono tutto il tuo territorio, scoppiano altre rivolte, a nord l’ultimo delle contee dei paesi bassi ti dichiara guerra e si porta anche la svezie, siena e sicilia assieme [non chiedetemi perchè]. In 10 minuti, hai più dei tre quarti del territorio occupato, pensi che quel bottone non lo dovevi premere, e che gli ottomani sono dei figli di puttana. Tutto nel cesso. Tutto. Mannaggia quel fottuto bottone che non volevo manco premere.
Uff.